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PRODUZIONE ARTIGIANALE

Produzione artigianale

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I mobili in vendita su questo sito sono stati selezionati perchè costruiti

come nella migliore tradizione dei maestri artigiani del legno, utilizzando prevalentemente legni pregiati,

che uniti all'accuratezza delle finiture rendono questi mobili nel tempo valori artistici artigianali.

Questi mobili possono subire lievi movimenti nel susseguirsi delle stagioni,

assestamenti che non sono imperfezioni ma il naturale corso di vita di un mobile costruito in legno massiccio,

elemento naturale che è soggetto a piccoli movimenti poiché respira a seconda delle stagioni l'aria umida o secca.

Trattandosi di mobili, complementi e oggetti realizzati esclusivamente in maniera artigianale e con materiali naturali,

possono esistere lievi differenze tra i prodotti consegnati e quelli rappresentati nelle fotografie

perché l’omogeneità della produzione artigianale non può essere garantita.

Queste differenze, dal momento in cui esse non riguardano le caratteristiche essenziali dei prodotti

e non condizionano la loro qualità, sono la caratteristica e la conferma di prodotti realizzati artigianalmente

e ogni eventuale difetto rappresenta solo la garanzia del prodotto realizzato a mano.
 

Legno di TEAK

Tectona Grandis, appartiene alla famiglia delle Verbenaceae.Da sempre considerato un legno nobile e di grande pregio, il teak cresce nel sud-est asiatico, esattamente nell´area che comprende Thailandia e Laos.
Colore e rigatura cambiano secondo l´area di origine, e la quaIità migliore presenta un colore uniforme, dorato, a volte con venature nere. Il legno si presenta oleoso al tatto. Con il suo odore forte e tipico esso è uno dei legni più durevoli deI mondo. Praticamente immune dagli attacchi degli insetti e molto resistente al contatto con l´acqua. Proprio grazie a queste sue caratteristiche di bellezza, durabilità, resistenza, duttilità, e immarcescibilità, il teak risulta un legno eccellente per le applicazioni più diverse.
Largamente usato nell´industria nautica, esso rappresenta un´ottima soluzione per moltissimi altri impieghi, dai mobili ai pavimenti fino agli infissi esterni di un certo pregio. Il teak è il solo legno che si possa utilizzare in tutte le regioni del mondo, anche in quelle in cui le escursioni termiche, l´umidità, la salsedine ed il vento mettono a dura prova qualsiasi altro tipo di legno.Spontaneo cresce nell´Asia meridionale, dall´India all´Indonesia fino al Vietnam. Esistono anche piantagioni nell’Africa tropicale (sia orientale che occidentale) ed in alcune zone dell´America Latina.

Legno SHEESHAM (Dalbergia Sissoo) o Palessandro indiano

Con il termine palissandro o sheesham si indica comunemente un legname pregiato appartenente al genere Dalbergia. Il legname solitamente si presenta duro, resistente, porosità abbastanza elevata e di colore marrone (molto variabile anche tra piante della stessa specie) con striature nerastre. Ha un odore dolciastro molto persistente ed è per questo che viene detto anche legno di rosa (rosewood in lingua inglese o bois de rose in francese). Viene utilizzato per la produzione d imobili, parquet, impiallacciature, stecche da biliardo, pezzi (neri) degli scacchi, nella costruzione di strumenti musicali e per l'estrazione di olio essenziale usato in farmacia.L'albero di legno di Sheesham, è un albero deciduo eretto, originario dell'Haryana in India e diffuso in Pakistan e Nepal. E' anche chiamato Sisso, Sisu o legno di rose indiano.Cresce principalmente lungo le banchine dei fiumi a 900 m. di altitudine, ma si può trovare fino a 1500 m. Il cuore di legno ha un colore che va dal dorato al marrone, con striature più scure che danno al legno un apparenza molto attraente, mentre l'alburno va dal bianco ad un marroncino chiaro. La temperatura del suo ambiente naturale si aggira tra i 10 ed i 40° C.Può sopportare un carico di pioggia fino a 2000 mm e periodi di siccità anche di 3-4 mesi.
Nasce in terra composta da sabbia e ghiaia, ma anche in terra alluvionale sulle rive dei fiumi; l'albero di Sheesham cresce in suoli leggermente salini.
E' conosciuto a livello internazionale poichè, dopo il teak, è l'albero da costruzione più importante coltivato nell'Haryana. E' estremamente resistente e
inattaccabile dai tarli. Viene utilizzato come compensato, per produrre strumenti musicali, sci, sculture, barche, pavimentazioni, etc.

Legno di PAULOWNIA
nell'uso italiano non scientifico anche Paulonia, è un genere delle Scrophulariaceae, originario della Cina, ma diffuso anche in Italia, comprendente alberi a foglie caduche, con portamento maestoso e fioriture molto belle e con altezze da 3 a 15 m. Tra le specie più diffuse nei giardini e parchi citiamo la Paulownia tomentosa. Dal fusto della Paulownia si ricava legname di notevole leggerezza (da 300 a 400 kg/m3 a seconda della varietà) e di bassa durezza, ma di straordinaria stabilità dimensionale. Il legno di Paulownia ha proprietà fonoassorbenti e di isolamento termico, elettrico e igroscopico ed è utilizzato da secoli nell'ebanisteria giapponese per la produzione di armadietti porta kimono e strumenti musicali, grazie al fatto di essere un eccezionale legno di risonanza. È il legno usato per la produzione dei Geta, i caratteristici zoccoli rialzati giapponesi. Recentemente il suo utilizzo si è sviluppato anche in Italia dove è utilizzato nell'industria del mobile, dell'infisso e del packaging. Il nome del genere ricorda la nobildonna russa Anna Pavlovna, figlia dello zar Paolo I

Legno di CATALPA bignonioides

La catalpa è una specie originaria delle regioni meridionali e orientali degli Stati Uniti, introdotta in Europa verso la metà del '700 a scopo ornamentale, naturalizzandosi qua e là. In Italia viene spesso coltivata, ed è anche segnalata come avventizia in molte regioni dell'Italia centro-settentrionale e in Sardegna, dal livello del mare ai 600 m circa. Sui Colli Euganei è assai rara, localizzata nella parte pianeggiante a nord-ovest. È spesso utilizzata in parchi, giardini ed alberature stradali, per le grandi e vistose infiorescenze, la chioma espansa e i caratteristici lunghi frutti, da cui il nome volgare 'albero dei sigari'. Cresce subspontanea in ambienti ruderali e lungo le strade. Oltre ad essere assai decorativa, la catalpa è una pianta rustica, di facile coltivazione, che si adatta a substrati di varia natura e non teme le gelate. Nei paesi d’origine il legno di catalpa viene utilizzato per la fabbricazione di traversine ferroviarie e di mobili da cucina. Varie parti della pianta (corteccia, frutto, semi) possiedono proprietà medicinali: antispasmodiche, cardiache, sedative, antielmintiche. Il nome generico deriva da quello attribuito dagli indiani del Nordamerica ('catàuba'), mentre il nome specifico si riferisce alla sua somiglianza con le specie appartenenti al genere Bignonia. Forma biologica: fanerofita scaposa. Periodo di fioritura: maggio-giugno.

Legno di Acacia

L'acacia è un legno di essenza forte, della famiglia delle latifoglie. Il suo tronco può raggiungere il diametro di un metro. Il legno è giallo rossastro, la fibra sottile e compatta, è resistente all'umidità. Si può lavorare, rifinire e lucidare bene. Il legno di acacia è compatto, elastico e allo stesso tempo molto resistente agli agenti atmosferici, per questo si presta bene alla realizzazione di mobili per esterno. Le specie orientali hanno  una grana compatta e regolare che dà ottimi risultati alla lucidatura, esaltando le forme e le sfumature della vena. Per il suo costo relativamente basso e per la facilità con cui si lavora, è diventata in estremo oriente un'essenza molto usata nella produzione di arredamenti classici, etnici ma anche di design moderno.

Legno di Betulla

La betulla è un legno tenero, della famiglia delle latifoglie. Colore bianco giallastro venato, qualche volta tendente al rosa si presta bene per la realizzazione di mobili e pavimenti Poco resistente all'umidità, si usa solo per costruzioni interne.

Legno di Acero

L'acero è un legno di essenza forte, famiglia delle latifoglie.. E' duro, a fibra molto compatta. La superficie è lucida e setosa. Si usa per falegnameria interna ed esterna. Il legno d'acero è duro di colore rossastro con venature ondulate, ma lo si trova anche bianco giallastro a occhio d'uccello (occhiolinato: piccole macchioline simili, appunto ad occhi d'uccello). Questa specie venne utilizzata per la tecnica dell'intarsio durante il XVIII e XIX sec., soprattutto in America e nella Nuova Inghilterra, zone di grande produzione. È un legno dal quale si possono ricavare piallacci occhiolinati di particolare resa estetica ma è molto usato anche per le parti in massello. Si ottengono mobili di lusso.

Legno di Frassino

Il frassino è un legno robusto e flessibile, usato più per le sue caratteristiche tecniche che per l'aspetto. È un legno dalla colorazione abbastanza chiara che varia dal bianco grigiastro al marrone chiaro. Si piega e si lavora bene ed è usato per semplici mobili rustici. Si può pulire e lucidare molto bene. Si presta a lavori di ebanisteria, intelaiature, mobili, sci, veicoli, bastoni, ombrelli.

Legno di Mogano (Switenia macrophyla)

Il mogano proviene dall'America tropicale e dalle Antille. Il legno è duro, compatto, facile da lavorare, di colore rosso scuro. Ha grana finissima, può venire lucidato e non si deforma. E' usato soprattutto per i mobili. Il piu pregiato dei mogani è quello centro americano honduras cuba, rarissimo da trovare. È un legno duro e resistente dal colore marrone rossiccio riccamente venato, ha grana fine ed uniforme, proprio per la sua compattezza venne preferito al noce, in quanto particolarmente adatto per intagli e finiture raffinate. Il mogano fornisce un legno duro, compatto, lavorabile e resistente alla ruggine e ai tarli.

Legno di Larice

Il larice è un legno di essenza resinosa. Il colore è rossastro con venature scure o giallo chiaro. E' molto compatto e robusto, resistente all'umidità. Si usa per costruire mobili, infissi interni ed esterni. La varietà detta "americana" è impiegata anche per la costruzione di navi.

Legno di Noce (juglans regia)

Il noce è un legno di essenza forte, semiduro, della famiglia delle latifoglie. Originarie dell'Asia occidentale e coltivate in tutto il mondo per il legno pregiato e per il frutto commestibile è il legno da mobilio per eccellenza, il più usato per mobili di pregio sin dall'antichità, sia in massello che in impiallacciatura Il colore è marrone. Può esere chiaro se l'albero è giovane, scuro se è vecchio. Si presenta in varie tonalità di marrone con sfumature che vanno dal marrone chiaro al testa di moro. Ha delle belle venature più scure. Il legno ha fibra compatta, è duro, elastico, pesante. Resiste poco agli insetti e agli agenti atmosferici. E' adatto a essere intagliato.

Il noce Tanganika è un albero proveniente dalle foreste umide della fascia tropico-equatoriale del Golfo di Guinea, dalla Liberia al Bacino del Congo, Repubblica Centrafricana, con estensione orientale sino all’Uganda. Marrone castano con venature rossicce. È un legno duro, difficile da lavorare. Viene impiegato in falegnameria fine, arredamento di lusso, mobili di pregio, piccola carpenteria, coperture di pianoforti e televisori, porte, compensati impiallacciature, mobili, vani, oggetti in legno, ma anche per fabbricare calci di fucile, battiscopa e coprifili.

Legno di Olmo (Ulmus carpinifolia)

L'olmo è un albero di essenza forte della famiglia delle latifoglie. Il colore del legno è marrone bruno o giallo rossiccio. E' molto duro, compatto, rigido e resistente. Non si fende con facilità. Si può tornire e intagliar legno  usato per la costruzione dei mobili rustici   Il suo colore e marrone chiaro con il tempo la sua patina assume un tono più scuro. La caratteristica peculiare di questo legno è la sua natura fibrosa che l'ho rende ideale per la realizzazione delle sedie. Infatti le gambe possono essere incastrate senza alcun pericolo di spaccare il legno. Ha un'ottima resistenza all'usura, Il legno di olmo è assai usato per vari tipi di mobili rustici. È di colore marrone chiaro però si scurisce col tempo.

Legno di Pino

Il pino è un legno tenero, della famiglia delle resinose. E' profumato, molto resinoso, resistente alle intemperie, di colore bianco rossiccio. E' più duro dell'abete. Ce ne sono diverse qualità. Il pino marittimo si usa per intelaiature e falegnameria interna, per traversine ferroviarie, impalcature, pali telegrafici. Il pino selvatico serve per costruire navi, ponti, serramenti e infissi esterni, pali telegrafici, mobili. Altre qualità servono per alberi da navi, costruzioni rurali, lavori di intaglio, modelli di fonderia.

Legno di Pioppo (Populus alba o pioppo bianco. Populus nigra o pioppo nero. populus canescens o pioppo gatterino (gattice)
Il pioppo è un legno di essenza tenera, della famiglia delle latifoglie. Di colore biancastro, a grana fine, uniforme, omogenea, fragile, facile da lavorarsi. E' poco resistente al tempo e alle intemperie. E' tra i legni più usati per nell'industria mobiliera.

Legno di Platano

Il platano è un legno di essenza forte, della famiglia delle latifoglie. Anche le radici, che sono di color rosso venato, sono utilizzate per impiallacciature. Il legno è bianco rossastro con zone scure. Anche se è un legno duro, si lavora facilmente. E' particolarmente adatto a lavori di tornio e d'intaglio.

Legno di Rovere

Il rovere è una qualità di quercia molto dura di colore bruno giallastro, che lasciata stagionare è utilizzata per la costruzione di botti, tini e mastelli, nonchè di piccole imbarcazioni. Molto meno resistente della quercia (è sempre della famiglia della quercia) ma ha le stesse caratteristiche. Questo legno, giallo  con picchiettature scure , viene utilizzato per la costruzione dei mobili di pregio i Il legno della pianta di rovere ha buone caratteristiche di durezza e di resistenza alle intemperie, anche se mostra sensibili variazioni di dimensioni per effetto dei cambiamenti di umidità dell'ambiente. È molto usato anche per costruire mobili pesanti, infissi e liste da pavimento e per impiallacciature decorative.

Legno di Mango

La pianta, conosciuta per i suoi deliziosi frutti, è originaria dell’ dell'India
Il Mango fornisce un legname che ben si presta alla realizzazione di piccoli manufatti. Tuttavia il grande sviluppo tecnologico che si è avuto in India in questi ultimi anni anche nel settore della produzione di mobili – in particolare il miglioramento nella stagionatura e nel trattamento contro i parassiti – ha reso possibile il suo utilizzo nell'arredamento, ottenendo ottimi prodotti ad un costo molto competitivo.

Pelle bycast

Queste pelli sono ottenute con un sistema di rifinizione che permette di nobilitare la pelle (di solito una crosta o una pelle pesantemente smerigliata) mantenendone invariati lo spessore e la morbidezza. Questa tecnica consiste nel creare un film di rifinizione su un supporto continuo di carta release, sul quale viene poi applicato un adesivo. Il film di rifinizione viene quindi pressato sulla pelle che è poi rimossa dalla carta release. La superficie della pelle risulta ora perfettamente uniforme e rifinita.
Spesso, tirando la pelle bycast si può notare un colore più chiaro che ritorna al colore originale una volta che la pressione applicata sulla pelle scompare. Questo può essere un metodo per identificare pelli bycast, stando attenti a non confonderle con pelli Pull-up.
CARATTERISTICHE: Superficie durevole - Aspetto uniforme - Alta resistenza - Brillantezza caratteristica 

Mobili etnici per esterno

IL Rattan

Il rattan è un materiale che deriva dal legno di diverse specie di palme. Con il termine rattan non si indica una particolare pianta, ma piuttosto è applicato per indicare un'ampia famiglia di piante provenienti dal continente Asiatico Le specie più pregiate sono il palesan, il manau, tutte appartenenti al gruppo di palmizi chiamati anche Calamus rotan. Correttamente lavorata, la palma del Calamus rotan si trasforma in rattan; così infatti è detta la sua fibra. Il rattan trova impiego per la realizzazione di mobili, divani ed altro.Da questi legni vengono estate delle fibre che possono essere intrecciate tra loro e lavorate in modo da realizzare dei meravigliosi mobili ideali sia per gli ambienti interni che per gli ambienti esterni. Le zone in cui nascono queste palme offrono dei mobili in rattan perfetti sia per coloro che vogliono arredare la loro casa, il loro giardino e il terrazzo interamente in stile etnico sia per coloro che vogliono un arredamento più moderno senza per questo rinunciare alla bellezza e al calore dei materiali naturali di questa tipologia.
Con il rattan si possono realizzare veramente moltissime tipologie di mobili a partire da tavoli e sedie sino ad arrivare a poltrone e divani di varia tipologia.

IL Giunco

Il giunco è un genere di piante che nascono soprattutto nelle paludi e in tutte quelle zone in cui vi è un grande ristagno di acqua. Il giunco viene raccolto e vengono eliminate tutte le eventuali impurità attraverso la setacciatura. In seguito il giunco viene bollito e lasciato a riposo coperto da un panno. Nel giro di poco tempo, solitamente nel giro di circa quindici giorni, il giunco si trasforma così in una serie di rami resistenti ma altamente flessibili caratterizzate da un colore paglierino con riflessi dorati davvero eccezionale.
Il giunco viene utilizzato per la realizazione di mobili o di complementi di arredo molto simili in quanto ad aspetto estetico ai mobili e ai complementi realizzati in vimini. Il giunco deve però essere considerato meno elegante del vimini e più adatto allo stile di arredamento etnico. Con il giunco si creano soprattutto sedute come sedie a dondolo, sgabelli, poltroncine e divanetti. Sono molto diffuse anche le sedie a sospensione sia da appendere direttamente al soffitto o ad una trave sia in possesso di una struttura portante in metallo o in legno. Con il giunco si creano anche tavolini da fumo, pouf e complementi di arredo di varia tipologia. Sia i mobili che i complementi di arredo realizzati in giunco sono la scelta ideale per l'arredamento degli ambienti interni ma anche per l'arredamento degli ambienti esterni come i giardini e i terrazzi. Si tratta di mobili e oggetti di fattura molto semplice che sono caratterizzati da linee sinuose e dolci e che proprio per questo sono in grado di offrire un calore davvero molto intenso ad ogni ambiente.

Vimini

Questo materiale è ottenuto intrecciando di solito rami di salice o di altre piante. L'elasticità del vimine di salice lo rendono, fin da all'antichità, ideale per la creazione di cesti e canestri. Oggi il vimini continua ad essere usato, oltre che nella realizzazione dei cesti anche per realizzazione di tavoli, divani e sedie, conferendo a questi oggetti un gusto coloniale e elegante.

Bambù (o Bamboo)

E' una pianta la cui canna robusta e nodosa è usata per i fini più diversi. A differenza del rattan il bambù al suo interno è cavo e presenta caratteristiche maggiori di rigidità. Per le sue caratteristiche, è usato anch'esso per mobili e sedie, conferisce un fascino altamente esotico all'arredamento.

Rattan sintetico o PolyRattan

Il PolyRattan è un'alternativa sintetica al rattan natural la qualità dell'intreccio è molto resistente, sono comodi e necessitano di minima manutenzione (basta spolverare con un panno umido e sapone neutro). Il PolyRattan riproduce fedelmente il rattan naturale e, con il suo caratteristico intreccio, conferisce agli arredi un aspetto elegante e moderno.   Allo stesso tempo, le proprietà di questa fibra innovativa garantiscono agli arredi per esterno caratteristiche di  impermeabilità e di resistenza alle condizioni climatiche e agli ambienti salini davvero uniche.